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8 SEMI di
ACERO BUERGERIANUM
TRIDENT
KAEDA - Mano del rospo
La corteccia del tronco, solitamente verde in gioventù, può assumere a maturità toni marroni o grigio-bianchi.
Alcune varietà sono coltivate per il loro fogliame ornamentale che, specialmente in autunno, assume colorazioni intense.
Altre specie sono invece coltivate per il legno e la corteccia. Si tratta di piante rustiche, resistenti al freddo, che hanno bisogno di terreni ricchi e ben drenati.
Le foglie sono generalmente a cinque lobi.
E' un albero originario della Cina, piccolo dalla foglia palmata, i fiori piccoli giallo-verde ed è una specie robusta e facile, considerato (dopo il pino e l'acero palmato) al terzo posto per popolarità.
Il suo nome giapponese è: KAEDA che significa:
Mano del rospo.
Pianta molto usata in Giappone come bonsai, originaria dell'Asia, in natura può raggiungere i 9-10 metri di altezza; presenta chioma conica, molto fitta, con foglie a 5-7 lobi, verde chiaro, che in autunno si colorano di un bellissimo rosso acceso. Molto decorativa, presenta alcune difficoltà di coltivazione, essendo abbastanza delicata, comunque può essere coltivata anche da un principiante che si voglia cimentare con un piccolo esemplare.
Le potature si eseguono alla ripresa della vegetazione, in primavera, e alla fine, in autunno; in estate si cimano e germogli lasciando due-tre foglie. Gli esemplari sani possono essere defogliati a maggio per favorire la diminuzione della dimensione delle foglie. Il filo metallico si può applicare durante tutto l'anno.
L'acero è una pianta abbastanza delicata che necessita di posizioni luminose, ma lontane dai raggi del sole e dal vento. In estate, quando il clima è particolarmente caldo, è bene ombreggiarla; in inverno si protegge il vaso e le radici con del tessuto-non-tessuto nei giorni più rigidi.
E' bene annaffiare spesso, perchè l'acero teme molto la siccità. Aggiungere del concime per bonsai ogni 10-15 giorni, da marzo a settembre, all'acqua delle annaffiature.
L'acero ama terreni abbastanza argillosi, ben drenati, tendenti piuttosto all'acidità. Il composto ideale si può ottenere mescolando due parti di torba, una parte di sabbia e tre parti di argilla. E' opportuno rinvasare gli esemplari giovani ogni anno, a fine inverno, per permettere un'ottimale ripresa vegetativa. Gli esemplari adulti possono essere rinvasati anche ogni tre anni.
MERAVIGLIOSO BONSAI
IMPORTANTE: Non esistono SEMI che producono bonsai ma siete voi a decidere se far crescere un albero o un bonsai....

SE SI VUOLE UN BONSAI:
Esposizione: non ama sbalzi di temperatura nè correnti d' aria; va mantenuta a temperatura fra i 15° ed i 22°C. Nelle regioni fredde va sistemata in interni e posta fuori da maggio a settembre.
Annaffiatura: abbondante in primavera ed estate; in inverno lasciare asciugare il terreno nell' intervallo e nebulizzare spesso.
Concimazione: da aprile a settembre ogni 20 giorni, sospendere in estate e diradare in inverno usando prodotti a lenta cessione.
Trapianto: ogni 2 - 3 anni in primavera.
Potatura: riducendo a 2 - 3 foglie, tutto l'anno; defogliare in primavera.
Applicazione filo: tutto l' anno sui rami lignificati.

LA SEMINA DI UN BONSAI E' IL SISTEMA PIU' LUNGO MA ANCHE QUELLO CHE DA' PIU' SODDISFAZIONI.
E' FACILE: SEMINARE IN PRIMAVERA e in AUTUNNO in una miscela di sabbia e torba e ricoprire con un velo di terreno. Innaffiare con regolarità....
La spedizione può avvenire con RACCOMANDATA o PRIORITARIA.......
va in automatico ma puoi sempre scegliere tu e avere poi la rettifica del TOTALE.
Per tutte le vostre domande scrivetemi a:
catenella58@hotmail.it
RISPONDERO' quasi....IMMEDIATAMENTE, grazie.
Vuoi saperne ancora di più ??
LEGGI LA SCHEDA, LEGGI LA GUIDA BONSAI O SCRIVIMI:

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